Lasciti e testamenti di solidarietà per i bambini ammalati in Palestina, cuore della Terra Santa

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Al Caritas Baby Hospital ogni giorno dal 1952 si compie un miracolo di Salute, Pace e Amore. Grazie alla scelta di solidarietà di tante persone, ogni anno quasi 50.000 bambini al Caritas Baby Hospital di Betlemme trovano cure gratuite, protezione e affetto.

Inserendo un lascito di solidarietà nel Suo testamento, può garantire ai bambini palestinesi ammalati cure gratuite della migliore qualità per molti anni a venire.


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Purtroppo, il conflitto e le deprivazioni da troppo tempo colpiscono duramente la popolazione palestinese. Più si va avanti, più i bisogni sanitari dei bambini e delle loro famiglie diventano gravi. Eppure, c’è ancora speranza: la solidarietà delle persone e l’intervento delle associazioni e di altri enti di solidarietà, riesce ad affrontare questi problemi direttamente sul territorio, con progetti mirati e efficaci.

Con un lascito di solidarietà a favore di Aiuto Bambini Betlemme garantirà importanti mezzi per far funzionare i servizi del Caritas Baby Hospital. Il futuro dei bambini palestinesi è nelle Sue mani, può fare moltissimo per la loro salute e per la loro felicità!

Per indicare con certezza il Caritas Baby Hospital come beneficiario di un lascito di solidarietà, indichi questi dati nel Suo testamento:

Associazione Aiuto Bambini Betlemme Onlus

Lungadige Giacomo Matteotti, 8 – 37126 – Verona

Codice fiscale: 9 3 1 7 7 1 2 0 2 3 0

Ricordi: qualsiasi importo o bene lei voglia donare, questa Sua scelta sarà sempre un aiuto preziosissimo per i piccoli ammalati in Terra Santa.


Alcuni chiarimenti sui lasciti di solidarietà e i testamenti

  • Disporre un lascito all’interno del proprio testamento è possibile per tutte le persone maggiorenni capaci di intendere e di volere.
  • In assenza di un testamento, i diritti degli eredi sono tutelati dalla legge dello stato. Tuttavia, se manca un testamento che indichi chiaramente cosa spetta ad ogni erede, purtroppo è possibile che nascano liti tra di loro: infatti, il patrimonio del defunto viene distribuito in quote (es: 50% a un figlio e 50% al coniuge) e non sempre gli eredi riescono ad accordarsi su quali beni vadano ricompresi nelle quote che gli spettano di diritto. Per questo è consigliabile scrivere il proprio testamento, indicare con precisione cosa dei propri beni spetta a ciascuno degli eredi e ricordare che è possibile includere un ente di solidarietà come destinatario di un lascito.
  • Il testamento può essere scritto in privato (forma “olografa”). E’ sufficiente seguire queste indicazioni: scrivere le proprie volontà interamente a mano con una penna; numerare ogni pagina; datare e firmare l’atto (meglio se in ogni sua pagina). In alternativa, si può depositarlo da un notaio e chiedere che sia registrato come atto pubblico, alla presenza di due testimoni.
  • Nel caso di testamento olografo, è consigliabile avvisare i propri cari o un notaio del luogo in cui è conservato il documento.
  • Nel caso di testamento olografo, è consigliabile avvisare l’ente di solidarietà prescelto che è stato inserito nel testamento.
  • Il testamento è sempre modificabile o annullabile. L’unica persona che può decidere quale sia la versione definitiva è il suo autore. Per modificare un lascito, è sufficiente annullare l’atto precedente (ad esempio distruggendolo) e produrne uno nuovo con la data aggiornata.
  • Il lascito non deve per forza avere un grande valore! E’ un gesto di solidarietà alla portata di molti, se non di tutti: anche lasciti di importo modesto possono essere un grande sostegno a un’opera di solidarietà e beneficenza.
  • A titolo di esempio, un lascito di solidarietà può essere costituto da questi tipi di beni:
    • denaro
    • beni immobili
    • le somme giacenti in un conto corrente, o un conto di deposito
    • beni mobili (anche auto, moto…)
    • beni preziosi (gioielli, opere d’arte…)
    • titoli, azioni, obbligazioni, libretti postali
    • una polizza assicurativa sulla vita, o altri tipi di polizze
    • il TFR (trattamento di fine rapporto)

Per informazioni e approfondimenti

Siamo a vostra disposizione a questi riferimenti:

foto riccardo friede aiuto bambini betlemmeRiccardo Friede – Coordinatore associativo

sostenitori@aiutobambinibetlemme.it

347 380 98 53


Modulo per la richiesta della brochure sui lasciti di solidarietà

Compili il modulo seguente per richiedere una copia della brochure dedicata ad approfondire i lasciti di solidarietà.

Se desidera ricevere la brochure solo via e-mail, è sufficiente che indichi il Suo indirizzo di posta elettronica. Può lasciare vuoti tutti gli altri campi.

Se invece desidera ricevere la brochure cartacea via posta tradizionale, per piacere compili tutti i campi necessari (nome e cognome, indirizzo postale).

Se vuole ricevere la brochure in formato e-mail, è sufficiente compilare solo questo campo. Può ignorare tutti gli altri. Grazie.
Compili questi campi solo se vuole richiedere la brochure spedita per posta tradizionale. Grazie.
Esempio: Gianni Rossi, via Cardinal Massaia 1, 30031, Bussolengo, Verona
Se lo desidera, può lasciare anche un messaggio con eventuali richieste e indicazioni. Grazie.
Spunti questa casella per conferire il consenso. Grazie.

Grazie del Suo interessamento, ma soprattutto della Sua solidarietà verso i piccoli sofferenti in Terra Santa.

Ogni Bene a Lei!


Video: registrazione di un incontro informativo sui lasciti di solidarietà

Clicca sull’immagine qui sotto per lanciare il filmato registrato con la partecipazione del dott. Alessandro Tiozzo Bon – Dottore in Economia e Commercio, Commercialista e Esperto in Lasciti e Testamenti di Solidarietà.