Lasciti e testamenti di solidarietà

lasciti e testamenti di solidarietà bambini palestina

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Filmato: un incontro informativo sui lasciti di solidarietà

Clicca sull'immagine qui sotto per lanciare il filmato registrato con la partecipazione del dott. Alessandro Tiozzo Bon - Dottore in Economia e Commercio, Commercialista e Esperto in Lasciti e Testamenti di Solidarietà

Alcuni chiarimenti sui lasciti di solidarietà e i testamenti

  • Disporre un lascito all'interno del proprio testamento è possibile per tutte le persone maggiorenni capaci di intendere e di volere.
  • In assenza di un testamento, i diritti degli eredi sono tutelati dalla legge dello stato. Tuttavia, se manca un testamento che indichi chiaramente cosa spetta ad ogni erede, purtroppo è possibile che nascano liti tra di loro: infatti, il patrimonio del defunto viene distribuito in quote (es: 50% a un figlio e 50% al coniuge) e non sempre gli eredi riescono ad accordarsi su quali beni vadano ricompresi nelle quote che gli spettano di diritto. Per questo è consigliabile scrivere il proprio testamento, indicare con precisione cosa dei propri beni spetta a ciascuno degli eredi e ricordare che è possibile includere un ente di solidarietà come destinatario di un lascito.
  • Il testamento può essere scritto in privato (forma "olografa"). E' sufficiente seguire queste indicazioni: scrivere le proprie volontà interamente a mano con una penna; numerare ogni pagina; datare e firmare l'atto (meglio se in ogni sua pagina). In alternativa, si può depositarlo da un notaio e chiedere che sia registrato come atto pubblico, alla presenza di due testimoni.
  • Nel caso di testamento olografo, è consigliabile avvisare i propri cari o un notaio del luogo in cui è conservato il documento.
  • Nel caso di testamento olografo, è consigliabile avvisare l'ente di solidarietà prescelto che è stato inserito nel testamento.
  • Il testamento è sempre modificabile o annullabile. L'unica persona che può decidere quale sia la versione definitiva è il suo autore. Per modificare un lascito, è sufficiente annullare l'atto precedente (ad esempio distruggendolo) e produrne uno nuovo con la data aggiornata.
  • Il lascito non deve per forza avere un grande valore! E' un gesto di solidarietà alla portata di molti, se non di tutti: anche lasciti di importo modesto possono essere un grande sostegno a un'opera di solidarietà e beneficenza.
  • A titolo di esempio, un lascito di solidarietà può essere costituto da questi tipi di beni:
    • denaro
    • beni immobili
    • le somme giacenti in un conto corrente, o un conto di deposito
    • beni mobili (anche auto, moto...)
    • beni preziosi (gioielli, opere d'arte...)
    • titoli, azioni, obbligazioni, libretti postali
    • una polizza assicurativa sulla vita, o altri tipi di polizze
    • il TFR (trattamento di fine rapporto)