Issa Bandak, i frutti di una strategia chiara
Negli ultimi cinque anni, il Caritas Baby Hospital ha perfezionato la propria assistenza sanitaria, rafforzato la propria organizzazione e consolidato i propri standard di qualità. Ora, per l’unico ospedale esclusivamente pediatrico della Palestina, si apre una nuova fase. In questo articolo, Issa Bandak, CEO del Caritas Baby Hospital, ripercorre i risultati raggiunti e delinea le prospettive per il futuro.
Quando, cinque anni fa, abbiamo iniziato a elaborare la nostra strategia, la direzione da seguire era chiara: migliorare in modo sistematico l’assistenza medica pediatrica e, allo stesso tempo, rafforzare l’Ospedale affinché fosse in grado di rispondere alle esigenze del territorio anche nel lungo periodo.
Tra il 2021 e il 2025, sotto il motto «Reinventing the Future», abbiamo realizzato 16 iniziative articolate attorno a cinque obiettivi ben definiti. La creazione di un nuovo ufficio di supporto alla strategia e alla misurazione delle prestazioni ci ha consentito di portare avanti il processo di trasformazione in modo strutturato ed efficace.
Una linea precisa
Al centro della nostra strategia abbiamo posto i bambini e la loro esperienza in Ospedale, dal primo contatto fino alla dimissione. Con il coinvolgimento dei genitori abbiamo analizzato i tempi di attesa e, grazie a diversi interventi di carattere organizzativo, abbiamo ottenuto un sensibile miglioramento dei processi. Al termine della fase strategica, il livello di soddisfazione ha raggiunto l’88,5% per i ricoveri e il 95,5% per i servizi ambulatoriali.
Parallelamente abbiamo ampliato la nostra offerta di servizi. Di fondamentale importanza è stato il progetto di chirurgia diurna, che ha richiesto un forte impegno da parte della direzione. Ci siamo inoltre impegnati per raggiungere con maggiore efficacia i bambini che vivono nelle aree più lontane, in particolare nella regione di Hebron, un obiettivo che continuerà a guidare anche il nostro lavoro futuro.
Abbiamo potenziato in modo sistematico anche i nostri strumenti di gestione interna. Oggi una pianificazione basata sui dati, supportata da precisi indicatori di qualità e di prestazione, aiuta i dirigenti e le diverse équipe a prendere decisioni trasparenti e consapevoli. In questo modo abbiamo costruito una solida base per il miglioramento continuo del nostro lavoro.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla valorizzazione e alla fidelizzazione del personale. Attraverso nuovi programmi di formazione iniziale e continua abbiamo rafforzato le competenze professionali e manageriali a tutti i livelli, rivedendo anche il nostro sistema di valutazione e sviluppo. Allo stesso tempo abbiamo potenziato il servizio di sostegno psicologico, per offrire un supporto concreto al personale che opera ogni giorno in un contesto particolarmente delicato.
Come unico ospedale esclusivamente pediatrico della Palestina, sentiamo una responsabilità che va oltre la nostra istituzione. Abbiamo infatti intensificato la collaborazione con le facoltà di medicina, contribuendo alla formazione dei futuri professionisti sanitari, proseguito i programmi di educazione alla salute nelle scuole e continuato il lavoro di sensibilizzazione nell’ambito della salute materno-infantile. In questo modo offriamo un contributo concreto al rafforzamento del sistema sanitario del territorio.
Potenziamento dei servizi
Nel proseguire il nostro percorso strategico continueremo a costruire sui progressi raggiunti. Il consolidamento delle strutture dedicate alla misurazione della qualità, lo sviluppo del personale e la gestione delle prestazioni rappresentano oggi una base solida da cui partire per affrontare le sfide future. I cinque obiettivi strategici continueranno a essere la nostra bussola, pur adattando le iniziative all’evoluzione del contesto.
Gli sviluppi politici ed economici della regione ci pongono costantemente di fronte a nuove sfide. Il fabbisogno di cure pediatriche specialistiche rimane elevato, mentre per molte famiglie l’accesso ai servizi sanitari continua a essere precario. Per questo continueremo a perseguire con ancora maggiore determinazione il nostro obiettivo: garantire cure di qualità anche ai bambini che vivono nelle regioni più lontane o maggiormente colpite dalle difficoltà.
Aiuto Bambini Betlemme, con sede a Verona, finanzia il Caritas Baby Hospital di Betlemme, l’unico ospedale pediatrico in Cisgiordania. La struttura accoglie ogni anno decine di migliaia di piccoli pazienti, negli ambulatori e nei reparti. Ogni bambino viene assistito, senza distinzione di provenienza sociale o religiosa. Il piano di cure prevede anche lo stretto coinvolgimento dei genitori; l’Ospedale pediatrico di Betlemme dispone inoltre di Servizi sociali qualificati. Con i suoi 250 dipendenti locali, è un importante datore di lavoro nella regione. Oltre a essere uno dei cardini della sanità palestinese, è anche in prima linea nella formazione di medici e infermieri pediatrici.
L’Ospedale pediatrico Betlemme è in grado di portare avanti la sua missione e salvare tante piccole vite solo grazie alle donazioni.
Per donazioni
Intestazione: Associazione Aiuto Bambini Betlemme ODV
IBAN: IT 39 K 05018 11700 000017176066 – Banca Etica
