Dalla Festa Alpina di Valgreghentino 6.000 euro per i neonati di Betlemme
Musica, convivialità e solidarietà: dalla Festa Alpina di Valgreghentino un aiuto concreto per il Caritas Baby Hospital di Betlemme. Grazie alla generosità di associazioni, gruppi del territorio, un’azienda e tanti partecipanti, sono stati raccolti 6.000 euro per sostenere l’acquisto di una speciale coperta per fototerapia destinata ai neonati che hanno bisogno di cure nei loro primi giorni di vita.
Dal 13 al 30 agosto, Valgreghentino, in provincia di Lecco, ha ospitato la 38ª edizione della Festa Alpina, uno degli appuntamenti estivi del paese. Per oltre due settimane, la manifestazione ha riunito persone di diverse età tra musica dal vivo, serate danzanti e momenti da condividere a tavola, grazie all’impegno di chi ogni anno contribuisce alla sua organizzazione.
Un’occasione di incontro che, anche quest’anno, ha saputo andare oltre il divertimento e la vita del paese, trasformandosi in un gesto di vicinanza verso i bambini più fragili. In particolare, la serata conclusiva del 30 agosto è stata anche un’opportunità per sostenere il progetto di Aiuto Bambini Betlemme, attraverso una raccolta che ha coinvolto l’intera comunità.
Una generosità che coinvolge tutta la comunità
Il risultato è una donazione di 6.000 euro, nata dalla partecipazione di tante realtà che hanno scelto di mettere insieme le proprie forze per una causa importante.
A contribuire sono stati il Gruppo Festa Alpina, composto da Alpini, Picett del Grenta e Associazione culturale Valgrenta, con 1.500 euro; il Gruppo Alpini, con 1.500 euro; l’Associazione culturale Valgrenta, con 750 euro; la ditta EIB, sponsor della festa, con 1.000 euro; il Gruppo tombola ANA Valgreghentino, con 200 euro; e i bambini delle classi 2A e 2B della scuola primaria di Valgreghentino, con 150 euro. A questi contributi si sono aggiunti 900 euro raccolti grazie alle donazioni effettuate durante la manifestazione.
Un ringraziamento speciale va a ciascuno di loro e a tutte le persone che hanno partecipato alla raccolta. La presenza dei bambini delle scuole, in particolare, ci ricorda che la solidarietà può nascere fin da piccoli e diventare un gesto condiviso, capace di raggiungere luoghi e famiglie lontani.
Una coperta di luce per i primi giorni di vita
La donazione sosterrà il progetto Una coperta di luce per i primi giorni di vita, con cui Aiuto Bambini Betlemme intende contribuire all’acquisto di una neoBLUE blanket, una speciale coperta per fototerapia a LED necessaria al reparto di neonatologia del Caritas Baby Hospital.
L’ittero neonatale è una condizione frequente nei primi giorni dopo la nascita, causata dall’accumulo di bilirubina nel sangue. Quando i valori sono troppo elevati, è necessario intervenire tempestivamente per evitare complicazioni anche gravi. La fototerapia utilizza una luce blu specifica per favorire la riduzione della bilirubina e trattare efficacemente questa condizione.
La neoBLUE blanket offre un’opportunità preziosa: permette di effettuare il trattamento senza interrompere il contatto tra il neonato e i suoi genitori. Durante la terapia, il piccolo può essere tenuto in braccio, allattato e avvolto dalla vicinanza della mamma o del papà.
Perché curare un neonato significa prendersi cura non soltanto della sua salute, ma anche del legame che lo accompagna fin dai primi istanti di vita. In un momento così delicato, la possibilità di ricevere le cure necessarie senza rinunciare al contatto e al calore dei propri genitori fa la differenza.
Il contributo raccolto a Valgreghentino è un esempio concreto di come l’impegno di una comunità possa raggiungere i bambini e le famiglie che vivono lontano, trasformandosi in strumenti e cure capaci di fare la differenza.
Grazie al Gruppo Festa Alpina, al Gruppo Alpini, all’Associazione culturale Valgrenta, alla ditta EIB, al Gruppo tombola ANA Valgreghentino, ai bambini delle classi 2A e 2B e a tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta.
Grazie per aver scelto di portare un po’ di luce nei primi giorni di vita dei neonati di Betlemmme.
Aiuto Bambini Betlemme, con sede a Verona, finanzia il Caritas Baby Hospital di Betlemme, l’unico ospedale pediatrico in Cisgiordania. La struttura accoglie ogni anno decine di migliaia di piccoli pazienti, negli ambulatori e nei reparti. Ogni bambino viene assistito, senza distinzione di provenienza sociale o religiosa. Il piano di cure prevede anche lo stretto coinvolgimento dei genitori; l’Ospedale pediatrico di Betlemme dispone inoltre di Servizi sociali qualificati. Con i suoi 250 dipendenti locali, è un importante datore di lavoro nella regione. Oltre a essere uno dei cardini della sanità palestinese, è anche in prima linea nella formazione di medici e infermieri pediatrici.
L’Ospedale pediatrico Betlemme è in grado di portare avanti la sua missione e salvare tante piccole vite solo grazie alle donazioni.
Per donazioni
Intestazione: Associazione Aiuto Bambini Betlemme ODV
IBAN: IT 39 K 05018 11700 000017176066 – Banca Etica






