Accanto ai bambini con malattie gravi: grazie per esserci!
100.000 euro trasferiti al Caritas Baby Hospital per sostenere le cure dei bambini con malattie gravi. Un risultato reso possibile dalla generosità di tutti gli Angeli dei bambini di Betlemme, che hanno scelto di esserci.
Ci sono pietre che sembrano impossibili da spostare. La malattia, soprattutto quando non è curabile, è una di queste: pesa sul corpo dei bambini, sulle giornate scandite dalle terapie e sul cuore delle famiglie che affrontano ogni giorno preoccupazioni e sacrifici.
Ma anche il peso più grande può diventare più leggero quando non lo si affronta da soli.
È da questa immagine che è nata la campagna di raccolta fondi di Aiuto Bambini Betlemme, dedicata agli 80 bambini con fibrosi cistica di cui il Caritas Baby Hospital si prende cura ogni anno e ai piccoli pazienti affetti da altre malattie gravi.
Sono patologie che richiedono controlli specialistici, terapie impegnative e frequenti ricoveri. Accanto alle cure mediche, è fondamentale accompagnare anche le loro famiglie, offrendo sostegno nei momenti più difficili.
Grazie alla generosità di tanti donatori, con l’ultimo trasferimento sono stati inviati 100.000 euro all’Ospedale pediatrico, per contribuire a garantire assistenza e cure ai bambini che ne hanno bisogno.
Quando la solidarietà diventa cura
Dietro questo risultato ci sono tante persone che hanno scelto di trasformare la propria vicinanza in un aiuto concreto. Donazioni che diventano sostegno ai percorsi di cura, attenzione ai piccoli pazienti e vicinanza alle famiglie.
La solidarietà non cancella la malattia, ma può alleggerirne il peso. Può aiutare un bambino ad affrontare le terapie con il sostegno necessario e una famiglia a sentirsi meno sola.
A tutti gli Angeli dei bambini di Betlemme che hanno donato, condiviso il nostro appello e contribuito a far conoscere la campagna, Aiuto Bambini Betlemme rivolge il suo grazie più sincero.
La pietra della malattia non sempre può essere rimossa, ma insieme possiamo renderla meno pesante.
Grazie per continuare a esserci, anche da lontano. Perché ogni bambino merita cure, attenzione e speranza.
